17 agosto 2006

Ritorno a casa Mi.Ma Papete. Ma i vips chi sono?

Le vacanze per i giovani che non hanno un lavoro stabile o una prospettiva di vita ancora delineata non sono altro che un modo per concentrare con gli amici, in qualche settimana, tutto ciò che solitamente viene diluito durante tutti i week-end dell'anno, denaro permettendo, chi alcol, chi droghe, di tutti i tipi e di tutti i colori, chi donne, chi tradisce e chi rimane nel dubbio di essere stato tradito o tradita. L'esempio classico di vacanze in stile distruzione è quello dell'estate del diploma prima di proseguire gli studi o trovare un lavoro.

“Cazzo, quanto me la scoperei quella!” “Guarda quanto è figo quello!” “Ti sta importunando il mio amico? E' ubriaco perdonalo, io N, N, la musica è troppo alta in questo posto!” Così anche l'amico completamente piegato può diventare molto utile ed essere usato come esca (Lezioni di abbordaggio, pag. 39) , anche se devo dire che star dietro ad amici “fuori come dei balconi” non è mai il massimo, soprattutto se si sta cercando di divertirsi e non di essere assunti come infermieri di primo soccorso.

“Guarda dove metti i piedi stronzo!” “Ehi, stai tranquillo innanzitutto.” “Dai su andiamo via se no gli spacco la faccia!" "Ma va a cagher!”

“Guarda com'è messo quello, non so come certa gente possa conciarsi in quel modo! Però ha un suo fascino” "Sì, il fascino dello scaricatore di porto, vabbè che a te piacciono gli uomini rudi del resto."

“Scusa, ti va di finire il mio cocktail? E' buono, piacere, mi chiamo N, perché fai quella faccia? Non ti piace il Rum? Neanche a me, altrimenti non te l'avrei offerto, allora lo buttiamo via, uno, due, tre, abbiamo beccato qualcuno in testa?” Mentre da lontano si sente “Ma l'anima de li mortacci tua, se te pio te sventro come na bandierina!”

“Allora hai concluso qualcosa con la tipa?” “Non mi ricordo” “Ma va là!”

Il pomeriggio dopo ci si sveglia, spesso ci sono buchi, vuoti di stomaco, e buchi, vuoti di memoria, ma se le aspettative rimangono sempre molto umili il giorno dopo il pastone che si ha in bocca può essere molto meno amaro e soffocante anche nel caso in cui la serata precedente sia stata un completo flop come mi è capitato la serata di Ferragosto.


Per concludere devo fare una considerazione sul tempo, quello di Giuliacci, le prime due settimane di agosto sono state praticamente autunnali, pochissimo sole, e tra l'altro tutto lo stivale è stato coinvolto in questo anticipo di autunno, anticipo dell'anticipo dell'anticipo dell'autunno.
Non è che sia arrivato il momento di rivedere il calendario abituale delle vacanze, anticipare il tutto a luglio? Mah, chi lo sa. Forse ci hanno fatto credere che vivessimo nel paese del sole mentre la forma a stivale del nostro territorio dovrebbe suggerirci che scarpe pesanti e impermeabili non sarebbe mai male portarsele dietro.


Devo andare, ci sono Martina Stella e Sharon den Adel che mi stanno aspettando a letto e continuano a chiamarmi, non vorrei farle aspettare, nessuno le farebbe aspettare!
“Arrivo Sharon, don't scream, your voice is too important! Learn about Martina that is so patient, she doesn't scream! Ok, ok, arrivo.”

3 commenti:

Damos ha detto...

Non ti preoccupare Nico, tra qualche anno ricorderai quei momenti con il sorriso sulle labbra, e se ci pense bene, ti scappa da ridere già adesso.
Inoltre fai le vacanze da fighetto....non ti lamentare....

Tommy ha detto...

Deve essere stata proprio una vacanza senza "freni"... una volta all'anno ci vuole proprio. E d'estate ormai è quasi un rito...

Ciao
Tommy

giulietta ha detto...

comunque io diversificherei la tua attività letteraria usando questo post come introduzione per un libro demenzial-tardoadolescenziale.. purtroppo ormai pubblicano solo libri tipo "l'ultimo cuba libre", forse perchè noi tardoadolescenti sentiamo l'ubriachezza molesta come un fenomeno molto familiare..
pensaci!!