07 dicembre 2005

Pensieri Cheshual

Ho venti minuti per scrivere qualcosa di intelligente, aiuto! Come faccio! Ci metterei molto meno a scrivere stronzate del tipo la vita è bella, tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino, l'amore non è bello se non è litigarello, i soldi non fanno la felicità, la marijuana del vicino è sempre più buona e tra le altre cose il vicino la paga tutte le volte meno di voi. Cristo è morto in croce, noi tutt'al più in televisione, Italia attenta all'estrema sinistra, non abortite mai, se il problema è la crescita della popolazione mondiale non vi preoccupate, dall'alto della nostra civiltà occidentale andremo a sfoltire da qualche altra parte, prendi sti mille euro e scopa senza preservativo, in questo momento non ho mezze misure, è un periodo un po' così, senza capo ne coda, un periodo di mmmmerda(se non si calca la m il tono ha un effetto minore). Per far crescere l'economia si dovrebbe far capire ai giovani che si può rischiare, volendo essere provocatori credo che la bancarotta debba diventare un valore! Se vi troverete sul lastrico per un fallimento, se dovrete chiedere soldi a qualcuno, almeno ci avrete provato, che gusto c'è ad essere sul lastrico (magari senza preavviso e senza avere avuto la benché minima idea che ciò potesse avvenire) grazie a commercianti o chi per loro che hanno fatto il cambio lira-euro 1 a 1. Possibile che in giro non ci siano idee da sviluppare, idee in cui anche le banche vogliano investire. Le manifestazioni contro la Tav in Val di Susa, che in parte giustifico, sono sintomatiche; il futuro e le prospettive non vengono mai valutate con grande oculatezza, in Emilia Romagna ci sono cantieri dappertutto, eppure le uniche resse che si creano sono all'entrate delle discoteche e alle casse dei supermercati. Giustifico in parte le proteste perché evidentemente se delle persone manifestano con questa insistenza, nel procedimento di discussione non sono stati coinvolti a dovere le istituzioni locali e i rappresentanti dei cittadini. Da una parte credo però che le manifestazioni dovessero essere fatte prima, nel senso che se è possibile che il cittadino comune possa magari non essere a conoscenza dei progetti che riguardano la sua terra, dei tempi di approvazione, di contro le istituzioni locali dovrebbero fare in modo di rendere pubblica la propria volontà di trattazione dei diversi aspetti di una questione prima che le ruspe inizino a lavorare, se un'istituzione solleva i problemi e si fa sentire con veemenza a patti già stipulati ciò significa che è inefficiente, alla faccia della Devolution e di Bossi. Sono passati più di venti minuti, mi fermo.

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