23 febbraio 2006

Fabris medaglia d'oro. Benigni eco dei sentimenti puri.

Riguardando e “sfogliando” il Blog e altri miei scritti ho deciso di fare una summa dei possibili libri, storie o raccolte a cui potrei dare vita quando nei prossimi mesi e probabilmente anni avrò tempo di dedicarmi alle mie ispirazioni artistiche. I titoli sono in parte provvisori.

- Chechnya. Un libro sulla situazione cecena.
- Jacob & Hope. Storia di schizofrenia, follia.
- Addormentandomi su Laura. Storia d'amore.
- Quando eravamo adolescenti. Tratto da una specie di vecchio diario che scrissi tra la seconda e la terza superiore, anche se non credo lo renderò mai pubblico, o forse sì, di certo il lavoro di adattamento per renderlo appettibile sarebbe molto complesso ma altrettanto stimolante.
- Inno alla cocaina. Parola di un ignoto strafatto. Storia di ricchezza e povertà umana. Ancora non ho deciso e capito quale debba essere la forma del testo, monologo o un romanzo canonico.
- I racconti della notte. Il genere si può inquadrare nell'horror. Per adesso sarebbero questi:
1 Il pianoforte
2 Fracassar d'ossa
3 Le segrete della selva nera
4 Marco ha 18 anni
- Le ragioni di Bin Laden. Storia comica i cui protagonisti sono un reparto speciale della polizia.
- Haireomai. Una storia in versi, una sorta di poema epico moderno, quello a cui mi piacerebbe puntare.
- La decadenza splendida. Una prima raccolta delle mie poesie, sicuramente il progetto più semplice da realizzare ma lo considero troppo scontato come mio primo approccio ad una eventuale pubblicazione.
- Sognai quella notte, la fine. Storia di un sogno di celebrità mancato.
- Intervista con l'impiccato. Storia di un uomo che vive in un paese soffocato e martoriato da una rigida dittatura.
- Goodnight Valentine. Storia di due donne costrette dagli eventi a vivere insieme, per alcuni giorni, Las Vegas.

Cosa preferireste che sviluppassi per primo? Io qualche idea l'avrei.

8 commenti:

axel ha detto...

secondo te cosa potrei dirti...
se non che mi piacerebbe leggere "Quando eravamo adolescenti"...

Nico Guzzi ha detto...

sì, infatti..me lo immaginavo..

Daemos ha detto...

Sono sicuro che inno alla cocaina sarà un monologo!:-)

Sue ha detto...

Ma allora L'altalena di Noa faceva parte di Haireomai, che avevi scritto tu? Se è così, non credo ci sia altro progetto su cui puntare.... Anche a me piacerebbe scrivere un libro in futuro, ma purtroppo sto eternamente incasinata...w il liceo classico

Jo ha detto...

io concorderei con Inno alla cocaina, anche se come prima opera potrebbe risultare troppo estremo... Forse mi butterei su JacoB&Hope, la follia, fa sempre notizia... E riesce sempre a farci sentire più normali e quindi migliori, io accendo JACOB&HOPE!! :p

Nico Guzzi ha detto...

Esatto Sue..l'unica cosa è che probabilmente Haireomai è il più complicato da realizzare, sia come storia che come forma e struttura

Nico Guzzi ha detto...

se fosse troppo estremo attirerebbe quindi sarebbe una buona scelta Jo, si distinguerebbe dalla massa, "Jacob & Hope" in effetti potrebbe essere un racconto-romanzo interessante, il problema è che la storia che vorrei sviluppare è tutt'altro che semplice; in più devo approfondire i temi della follia e della schizofrenia per non scrivere cavolate e per creare uno scenario plausibile

Cece ha detto...

jacob & hope!!! senza dubbio jacob & hope!