28 aprile 2006

Andreotti: politico degli anni '50,'60,'70,'80,'90, 2011?!

Se viene eletto Andreotti come presidente della camera cercherò di andarmene da questo nostro simpatico e sobrio paese quale è l'Italia.
Vi rendete conto! Ancora Andreotti! Al di là dei giudizi politici che posso dare riguardo alla persona penso che se la sua elezione sarebbe per l'Italia l'ennesima prova di follia e di mancata razionalità. Non si era detto che bisognava guardare avanti? Ringiovanirsi? A questo punto facciamo anche il Ciampi Bis, alla Camera dei Deputati mettiamo Margherita Hack e all'estero penseranno che abbiamo un po' troppi figli d'arte, o addirittura nipoti, quando invece si renderanno conto che in realtà sono proprio i nonni al potere, quelli che c'erano 50 anni fa, proprio come se negli Usa ci fosse ancora Nixon, o in GB Margaret Thatcher.
In Italia abbiamo una storia politica? Nel senso che si può individuare nitidamente un passato, un presente e un futuro? Il sistema nonostante tutte le scariche elettriche che ha ricevuto, tangentopoli, l'introduzione del maggioritario, è fermo da 50 anni, del resto poi si è reintrodotto grazie al signor B il proporzionale puro volgendo nuovamente lo sguardo al passato, ecco perché in Italia ha molto successo l'anti-politica, più che il disinteresse dalla politica, fenomeno che invece si sviluppa solitamente in tutte le democrazie più progredite.
A Benito Mussolini negli Trenta fu chiesto da un giornalista del New York Times com'era governare gli italiani e lui rispose che gli italiani sono ingovernabili. Osservando il sistema politico attuale non mi sembra sia cambiato granché; bisognerebbe porsi una domanda dunque: sono gli italiani ingovernabili o è questo sistema di tutti contro tutti, di ognuno che porta propri interessi, il vero problema?
Ora non ci rimane che aspettare l'elezione del presidente del Senato.

2 commenti:

Daemos ha detto...

incredibile rifanno la votazione, ma chi sarà mai Francesco Marini

Nico Guzzi ha detto...

a volte la soluzione è proprio dietro l'angolo