24 luglio 2006

Il buco: 11 Giugno 1981

Ci deve essere qualcosa nell'aria di pesante, non è l'umidità, no, no, è un qualcosa tipo gas che rende l'aria quasi irrespirabile, un po' come risalire dall'acqua del mare a prendere una boccata d'aria un attimo prima dell'annegamento. E' angosciante, sentire il sapore del nulla, della non conoscenza che esprime la fine, non poter far nulla, la stessa sensazione che può provare chi soffre di claustrofobia in un ascensore bloccato tra un piano e l'altro e circondato da 4 mura, l'aria può bastare per qualche giorno eppure al claustrofobico pare di soffocare anche se sarebbe probabilmente più facile morire di sete che di mancanza di ossigeno.
E quel bambino di 6 anni, Alfredino Rampi che si era allontanato dal padre mentre passeggiavano insieme ed era caduto accidentalmente in un pozzo artesiano largo 30 cm e profondo 80 metri, dopo qualche ora dall'individuazione del luogo da parte dei carabinieri le televisioni trasmettevano già a reti unificate. Dai 36 metri di profondità in cui Alfredino si era incastrato scivolò poi fino a 60 metri, tutta la tragedia si stava consumando in diretta, in diretta permanente da Venerdì 12 Giugno 1981 a sabato 13. Si provò a scavare un pozzo parallelo con una trivella, nulla da fare, Alfredino slittava sempre più in basso, ci si affidò agli speleologi, a un contorsionista ed a un nano, nessuno aveva idea su come si potesse tirarlo fuori con successo. Venne calato anche un microfono e la gente poté sentire gli agghiaccianti lamenti del bambino, erano ormai gli ultimi, perché dopo 3 giorni nel pozzo Alfredino non si muoveva più, venne dichiarato morto. Solo 31 giorni dopo si riuscì a riportare in superficie il suo corpo. Un dramma perpetratosi inesorabilmente verso la fine peggiore di fronte a 21 milioni di italiani.

2 commenti:

Cece ha detto...

E' stato il primo evento trasmesso a reti unificate... un macabro ed angoscioso grande fratello sull' incubo di un bambino e lo strazioo di una madre... perverso.

Nico Guzzi ha detto...

terrificante