18 ottobre 2007
Il problema della siccità in Italia
Attraverso la siccità vi purificherete, e come? Vi purificherete perché non ci sarà più acqua a dissetarvi e finalmente aprirete la vostra mente, guarderete attraverso nuovi occhi il cielo, quello strano cielo non più tanto amato, neanche più i poeti lo cantano. Giuliacci vi dirà che la pioggia apparirà sulle vostre terre in forma temporalesca, nemmeno quella arrivò. Privatizziamo l'acqua perché finché le cose vanno bene il prezzo sarà bassissimo ma se per caso qualcosa andasse male o qualcuno lo facesse andare male allora sì che il prezzo in mano a dei privati potrebbe essere un'arma, perché com'è noto la sete non si sfama mai abbastanza.
17 ottobre 2007
Tutto un equilibrio sopra la follia
Sta arrivando la luce, la matrice, la pace, vedo folgori rantolanti sbucare a fiotti dalla terra dei campi secca “e tra le crepe purtroppo non sgorga petrolio” penserà Moratti, il destino si compie ad ovest della galassia, dove un grande buco nero dipinge un tempo a noi sconosciuto, un parallelo geniale, come quell'ignoranza primordiale da cui cerchiamo di sfuggire, la conoscenza è in contrasto con la coscienza? Forse, ma in fondo chi lo sa, aspetto il domani per un sorso di Sambuca, due gocce di sangue e il tocco demoniaco della Walt Disney. Vorrei solo capire come il denaro liquido ci salverà da un crack finanziario e dall'ostentazione della materia, nemmeno i fossili sono più quelli di una volta, nemmeno i bambini, quelli che vivono due volte sono ancora più egocentrici, sebbene in parte più evoluti malgrado il sistema. Qualcuno afferma che ci sono umani senz'anima, e sarebbero umani? Una mano ruvida e consumata dall'amore sta tendendo il suo aiuto al terzo, Gandhi, Teresa di Calcutta, quarto e quinto mondo, i mondi paralleli esistono già all'interno degli stessi sistemi spazio-tempo a quanto pare, perché stupirsi di un cinematografico 11 Sette ombre spettri tragedia paura, paura, paura, paura, paura, paura della paura, panico, attacco di panico, ansia, buio, abbiate paura figli della rivoluzione culturale, finché avrete paura della paura la vostra libertà e la vostra coscienza saranno incatenati a ciò che voglio io, e dalla paura della paura non si esce senza la coscienza del problema, della fragilità e allo stesso tempo della forza che la mente può esprimere una volta disciolte nell'acido del distacco il singolare per un passaggio al plurale, alla ricerca della verità e alla negazione della verità trovata. E Vasco si abbandonò all'equilibrio sopra la follia, niente di più salutare.
15 ottobre 2007
15 Ottobre, Blog Action Day
Siete capaci di piegare la realtà fisica alla vostra volontà? Si tratta di una delle capacità nascoste della nostra essenza, un esempio, pensate all'uomo maschio, basta pensare a qualcosa di eccitante e la realtà del proprio corpo si modifica in effetti. Se la nostra volontà e consapevolezza un giorno dovessero sviluppare un grado superiore di coscienza sono convinto che ciò in cui crederemo diventerà realtà, forse avviene già oggi così; del resto l'energia della fede risiede proprio nella convinzione che i valori in cui crediamo e a cui ci affidiamo saranno quelli che governeranno il mondo, magari uno nuovo, rivoluzionato.
Di che razza sei? Umana. Capisco, si spiega tutto.
Oggi è il Blog Action Day e qualcuno mi dovrà spiegare cos'è l'effetto serra e il riscaldamento globale.
Di che razza sei? Umana. Capisco, si spiega tutto.
Oggi è il Blog Action Day e qualcuno mi dovrà spiegare cos'è l'effetto serra e il riscaldamento globale.
04 ottobre 2007
Nanoarmi di distruzione e distrazione di massa
Qualcuno condannerà gli scempi che si stanno compiendo nei nostri cieli, sotto i nostri occhi romantici ma altrettanto distratti, uno sconosciuto mi ha suggerito che tanto più un qualcosa è visibile e oscuro quanto più esiste, nessuno scenderà dal trono a vedere come si muore bene di ignoranza, come si gongola alla nostra insaputa, sotto la statua della libertà piantata a Pantelleria affogano i signori e le signore incinte, affondano con gli ultimi spiccioli risparmiati, la carretta su cui albeggiano e tramontano le speranze non tanto di rivalsa quanto di salvezza degna, al di là di Pantelleria è un susseguirsi di signori della guerra, qualcuno deve avergliela insegnata, nessuno sa qual è il modo migliore di fare la guerra, sicuramente bisogna impugnare l'arma, puntarla alla tempia di un sacco di merda, di cui si sente il solo odore della paura, una benda sugli occhi, un colpa di pistola trapassa la tempia ed è finita. E qualcuno lo chiamerà terrorismo, qualcuno additerà a Putin la stessa pistola, qualcuno vincerà, aspettando le nanoarmi di distruzione di massa. Dio mi guardi dai circuiti più o meno elettrici che scorrono e inebriano le nostre volte celesti, morirò di Morgellons o di amore? In entrambi i casi penso che andrò a dormire per risvegliarmi nel mondo in cui credo, ogni giorno lo faccio, anche quando è distratta l'anima non si uccide.
14 settembre 2007
La poesia in vita
Nella vita di molte persone c'è tanta di quella poesia da poterne ricavare intere enciclopedie in versi, degne dell'attenzione dei migliori poeti che calcano e hanno calcato il palcoscenico del mondo; mi correggo nella vita di ogni persona c'è quella poesia, anche in quello zingaro venticinquenne dimenticato da Dio, auto-nominatosi David, che viveva in una roulotte ai bordi del Po e che si buttò nel fiume nel bel mezzo della notte per salvare una giovane ragazza sballata, figlia di un industriale, spendendosi eroicamente nell'impresa. Nell'acqua gelida dell'inverno riuscii a riportare a riva la giovane, dopodiché la fatica e i crampi non gli permisero di uscire da quella trappola mortale, venne piegato dalla forza della corrente che lo portò lontano dalla riva, prima del Po e poi di questo mondo terreno. Sprofondò lentamente in una danza macabra di agonia, fino all'ultimo respiro, mentre l'acqua affondava colpi taglienti ai suoi polmoni, così si concluse l'esperienza.
E chi mai avrebbe detto che da quel sudiciume di vita si sarebbe levata quella forza divina, unica e altrettanto umana, in un uomo a cui l'eredità dei genitori morti e sconosciuti aveva lasciato una casa a quattro ruote, senza riscaldamento, con un letto, qualche straccio e un assegno scoperto, firmato “Buona fortuna”.
Questa è poesia, nel senso più ampio e profondo del termine.
E chi mai avrebbe detto che da quel sudiciume di vita si sarebbe levata quella forza divina, unica e altrettanto umana, in un uomo a cui l'eredità dei genitori morti e sconosciuti aveva lasciato una casa a quattro ruote, senza riscaldamento, con un letto, qualche straccio e un assegno scoperto, firmato “Buona fortuna”.
Questa è poesia, nel senso più ampio e profondo del termine.
09 settembre 2007
Gavasey Rock Fest, 15 Settembre

Festival rock-metal di tre giorni al quale parteciparanno i Neverending Whisper, con me alla voce ovviamente, per cui vi aspettiamo a braccia aperte e a corna spiegate.
Noi suoneremo il sabato sera, appuntamento alle 20,30.
Gli altri gruppi che si esibiranno insieme a noi sono i Red Pill e gli State of mind.
02 settembre 2007
Premiazioni "Raccontiamo 2" di Reporter
"Raccontiamo 2" è un concorso letterario indetto dal giornale reggiano Reporter. Per parteciparvi gli scrittori hanno inviato un loro racconto che è stato poi valutato ed eventualmente scelto per essere inserito in un'antologia di trenta storie edita da Aliberti Editore, in aggiunta è stato scelto il migliore.
Anche io ho inviato un mio scritto, sono stato scelto, dunque tra i trenta autori, quello che non mi aspettavo era di vincere il primo premio, punto esclamativo! Ma sì, anche due!!
Le premiazioni avverranno l'8 Settembre alle 20,00 a Festareggio, Campovolo, al Caffé del Popolo, sarà presente anche Krock, la storica radio locale.
Anche io ho inviato un mio scritto, sono stato scelto, dunque tra i trenta autori, quello che non mi aspettavo era di vincere il primo premio, punto esclamativo! Ma sì, anche due!!
Le premiazioni avverranno l'8 Settembre alle 20,00 a Festareggio, Campovolo, al Caffé del Popolo, sarà presente anche Krock, la storica radio locale.
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